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Dall'acqua minerale all'acqua potabile di rete |
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La nuova politica ASP a favore dell'ambiente, nel rispetto della salute .
Dal mese di novembre 2009 l’ASP Giovanni XXIII ha raggiunto l'obiettivo riguardante il passaggio dall'utilizzo dell'acqua minerale all'acqua potabile di rete. Dopo aver vagliato attentamente tutti gli aspetti medico-sanitari e aver valutato l’impatto ambientale ed economico, parte delle bottiglie di acqua minerale servite agli Ospiti dell’ASP sono state infatti sostituite da caraffe riempite con acqua di rete, allo scopo di valorizzare la risorsa idrica.
Dal punto di vista ambientale, la riduzione del numero di bottiglie di plastica produrrà la diminuzione delle quantità da smaltire e da trasportare. Sotto l’aspetto economico, invece, basta calcolare che il costo di una bottiglia di marca equivale a quello per il consumo di circa mille litri di acqua di acquedotto. L’acqua potabile di rete, inoltre, risulta anche maggiormente controllata di quella minerale: “I controlli – informa il direttore di Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda Usl di Bologna - vengono effettuati su tutto il percorso che l’acqua compie dal luogo da cui viene attinta e per tutta la rete di distribuzione”. |